giovedì, 17 luglio 2008
A chi mi chiede come stai, oggi mi sento un pò così...
...ma ci son stati giorni peggiori.
martedì, 01 luglio 2008
Johnny Palomba ha scritto su Hot Club De Zazz ...
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sabato, 10 maggio 2008
Ho un amico che, partendo da un proverbio a caso, lo ricompone utilizzando una lettera dell'alfabeto a caso come iniziale di ogni parola. Lo trovo geniale, ci mette 10 secondi.
Lancio un quiz: a che proverbi coincidono?
Per esempio l'altra sera è uscito con:
Il primo (iniziamo con uno facile...):
1-Facendo furto filetto, furbo felino farà funesta fine.
2-Cagliostra creatura cattura cavie, carpendo cena creperai!
3-Attento astuto animale, agguanta antipasto: avrai arto amputato!
Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino.
Oppure:
1-Badante bilocato bel boschetto, biasimanodosi, battibecca botanica bravura...
2-Contadino criticone, causa curatissimo contiguo campo, cambia continuamente costume.
L'erba del vicino è sempre la più verde.
e il terzo:
1-Dando dono destrier, declinar domande discendenza.
A caval donato non si guarda in bocca.
E poi, se a qualcuno ne vengono in mente altri, che si faccia avanti!
giovedì, 08 maggio 2008
Da History Channel e Pupia tv...tanto per ricordare
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8 maggio 1898
Il primo campionato italiano di calcio
Si disputa il primo campionato italiano di calcio: ha sei squadre e si svolge in un'unica giornata. La prima competizione è vinta dal Genoa. Da quell'anno si svolgerà regolarmente cambiando formula diverse volte. Viene organizzato dalla Federazione Italiana Football che assumerà in seguito il nome che mantiene ancor oggi: Federazione Italiana Gioco Calcio. La partita si svolge al Velodromo Umberto I° di Torino e si chiude dopo i normali 90 minuti a reti inviolate. Bisogna ricorrere ai supplementari ed attendere che Leaver, ala sinistra del Genoa, chiuda definitivamente la pratica con un bel goal che assegna la Coppa del Duca degli Abruzzi alla squadra vincente. Ai calciatori viene consegnata una medaglia in stile rococò e forse da quel momento si comincerà a parlare di “targhetta” nell’ambito delle premiazioni sportive, mentre per mettere in bacheca il trofeo, il Genoa dovrà aspettare fino al 1900, allorquando riuscirà a conquistare il suo terzo titolo italiano. Lo scudetto nasce un tantino più tardi nel 1924, da un’idea degli stessi genoani, che tra l’altro conquistano anche questa prima “benemerenza sportiva”. Il Genoa non nasce comunque italiano, infatti nel 1893, presso una delle sale del consolato inglese di Genova, si riunisce un gruppo di facoltosi britannici che decidono di fondare il Genoa Cricket and Athletic Club, la società si interesserà di cricket, pallanuoto e football, ma è preclusa agli stranieri (gli italiani per intenderci). Sarà solo nel 1896, tre anni dopo, che avverrà la fusione con un’altra società inglese di stazza a Genova, il gruppo di James Richardson Spenseley, che andrà a meglio definire le attività collegate al calcio e permetterà, finalmente, la possibilità di tesserare italiani. |
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